“I diari del Ghetto di Varsavia” di Nöemi Szac-Wajnkranc e Leon Weliczker (Res Gestae) è parte del mio “percorso” di studi sulla Shoah, un approfondimento fatto di letture, documentari, film, e viaggi tesi a rispondere a domande, molte delle quali restano senza risposta. Il libro offre uno scorcio sulla vita prima dei campi di concentramento: in quel periodo gli ebrei vennero ghettizzati (e defraudati di tutti i loro averi, materiali e immateriali) e leggendolo ci si accorge che gli abitanti del ghetto altro non sono che gente come noi, con le stesse abitudini, gli stessi vizi, umori e sentimenti. Particolarmente bella è la parte si narra della voglia di tornare a ballare ascoltando musica dal vivo, così da poter riavere quella normalità che viene chiamata vita. L’autrice, che ha resistito nel ghetto di Varsavia, verrà poi deportata e morirà nei campi nel 1945. Ci dobbiamo abituare all’idea che, purtroppo, i pochi sopravvissuti stanno per concludere il loro viaggio su questa terra. La loro eredità è ormai nelle nostre mani, e a noi spetta il compito di tramandarla a futura memoria in tutti i modi immaginabili. Sami Modiano, testimone della Shoah, ha infatti detto: “Non voglio che altri ragazzi vedano quello che hanno visto i miei occhi. Non ci sono parole per descriverlo. Io faccio testimonianza perché vedo un riscontro positivo nei ragazzi. Loro sono la speranza”. La mostra Giornata della Memoria è stata pensata e voluta per poter offrire, per quanto piccolo possa essere stato, un briciolo di eredità, per non dimenticare, per non far ripetere la storia.
venerdì 29 gennaio 2021
giovedì 28 gennaio 2021
martedì 26 gennaio 2021
Giorno della memoria: avviso ai naviganti
La mostra di Iliza Ugliano è un viaggio per immagini nella memoria dei campi di Auschwitz e Birkenau. Il racconto di un'esperienza toccante avviene attraverso le fotografie, così come sono state scattate, senza alcuna modifica aggiuntiva, numerate da 1 a 153, e un racconto per didascalie, disposte lungo le foto 001, 007, 014, 027, 043, 053, 054, 063, 090, 096, 102, 106, 129, 131, 136, 148, 151. Per visitarla è sufficiente andare sulle pagine facebook e instagram di Vizzolo al futuro. L'accesso, libero e gratuito, è possibile anche dai bottoni nella barra a fianco.
lunedì 25 gennaio 2021
Iscriviti a:
Post (Atom)






