venerdì 30 ottobre 2020

Il suono del silenzio

A Vizzolo c’è qualcosa che non va. Qualcosa di grave. Ne siamo certi. Sono due mesi che chiediamo chiarezza sulle dimissioni "richieste" a Ceriani. Nessuno parla, nessuno sente, nessuno risponde. Sanno solo loro quello che nascondono. È un anno che diciamo che la liquidazione dell’Unione è un disastro e dopo aver sprecato un milione di euro non sappiamo neanche a cosa sono serviti e quando (e se) finirà. Nessuno ne parla, nessuno sa come sono messi i conti. Ma siamo sicuri di due cose. Uno: quello che abbiamo comunicato era ed è sempre corretto perché diversamente, avessimo sbagliato una sola parola, avremmo ricevuto una diffida legale, come minimo. Due: c’è un vuoto politico dietro questa maldestra rappresentanza delle istituzioni, un vuoto che si trascina da tempo, e che il silenzio non può riempire. Non più.

venerdì 23 ottobre 2020

La storia infinita


Eh, sì, anche nell’ultimo trimestre l’amministrazione ha trasferito 110.682,19 euro all’Unione in liquidazione (e chiusa dal 31 dicembre 2019). Per giunta, i geniali promotori di questa catastrofe di ingegneria sociale non sono stati nemmeno capaci di farsi rimborsare le spese del referendum sulla fusione (altri 15.286,54 evaporati). Ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate, se non fosse che si tratta di soldi pubblici, che il totale versato nel 2020 ormai si avvicina al milione di euro, e che non si vede la fine, perché non c’è. E aspettiamo sempre la verità sulle dimissioni di Ceriani, o avete intenzione di nascondervi ancora per molto?

venerdì 16 ottobre 2020

La fine degli alibi

Alla nostra richiesta degli atti sulle dimissioni del vicesindaco Enrico Ceriani, l’amministrazione ci ha fatto rispondere dalla segretaria comunale che, a rigor di legge, non ci ha trasmesso un bel niente. Ma nella sua dettagliatissima lettera, la segretaria ripete per ben tre volte (3 volte) che la pubblicazione di quegli atti è a discrezione e volontà degli interessati. Punto. Fine degli alibi. La scelta è solo vostra, sindaca Luisa Salvatori, assessore Guerrini, vicesindaca Scaturro, consigliere Zerbini ed Enrico Ceriani. Volete dire la verità ai cittadini? SI o NO?

giovedì 15 ottobre 2020

Il vizzolese


Sono uno di Vizzolo Predabissi. Un vizzolese. Sono nato e cresciuto in questo paese quando ignoravamo, tutti, di possedere un sito cluniacense e quando, se svoltavi a destra da via Garibaldi in via Verdi, le scuole medie erano in costruzione e dopo alcuni metri i campi si spingevano fino alla Pandina. Ci conoscevamo tutti. Erano i tempi in cui mettevamo le cartoline, con la molletta dei panni, nei raggi della bicicletta da cross così che potesse assomigliare al motorino che non potevamo permetterci. Ho frequentato gli scout di don Carlo Grammatica, e non è che tutti gli scout da adulti diventano come Matteo Renzi. Mi sono  divertito, ci siamo divertiti, a rincorrere le rane e i rettili nei campi, a fare il bagno nei fossi, a giocare a nascondino e a calcio, per ore, nelle strade del paese. Come tanti altri coetanei, quelli della mia generazione, mi stupivo al passare del nuovo trattore rosso fiammante. Eravamo curiosi. Era un’altra Vizzolo, ma ha ancora molto da raccontarci. C’era un cuore.