Come scriveva il grande scrittore americano E. L. Doctorow: “Quelli che contemplo sono tempi in cui la gente aveva una storia da recitare e le strade sulle quali camminare erano paesaggi narrativi”. Sui muri di Vizzolo abbiamo letto storie inedite e importanti, e con Vizzolo Graffiti, una collezione disponibile sui canali digitali di Vizzolo al futuro, abbiamo provato a intuire un filo comune che lega queste interpretazioni cromatiche che, in modi tutti da scoprire, determinano il volto e le dimensioni di un intero territorio, reale e, insieme, fantastico. Le fotografie sono di Serafina Oca, Enrico Gatti, Stefano Hourria e Guido Ferrari che presenta così Vizzolo Graffiti: “Imboccando la pista ciclabile che va verso Colturano, ad un certo punto ci si trova all'inizio di un sottopasso, dove si viene avvolti da mille colori, graffiti l’uno accanto all’altro, e non sai da dove iniziare: scritte colorate, tutte sagomate, dai contorni che inducono a seguire con il tuo guardare dove vanno a finire. Il murales è firmato e il nome rimane nell’anonimato, ma si è affascinati, di guardare il prossimo lavoro, e poi ancora un altro, e un’altro ancora, tutti vicini. I graffitari compongono queste, direi, quasi opere, mai esaltate, mai riportate da nessuna conversazione: si parla solo del tempo e di calcio, ma l'animo di chi impiega tante ore nel disegnare su uno spazio un’idea, un disagio, un’esaltazione rimane con nessuno da applaudire, nessuno al quale chiedere del perché, del quando, e di dove vedremo il prossimo disegnare di figure e di parole, da tanti snobbate, seppur mi appaiono opere realizzate su muri grigi dimenticati!”. Come tutte le mostre digitali di Vizzolo al futuro, l’accesso a Vizzolo Graffiti è gratuito, senza pubblicità, sponsor o necessità di registrazione, perché riteniamo che la bellezza debba essere a portata di tutti. Invitiamo gli artisti che si riconoscono a lasciare una testimonianza, siete sempre i benvenuti, e grazie per i colori che avete lasciato sulla strada di tutti
giovedì 4 aprile 2024
martedì 2 aprile 2024
Vizzolo Graffiti!
Colori che esplodono in angoli nascosti, figure che si inerpicano su profili inarrivabili, personaggi che scrutano nel buio e firme che delimitano un mondo: da venerdì 5 aprile, Vizzolo Graffiti è una mostra digitale che esplora una straordinaria e spesso incompresa forma di comunicazione, ma testimonianza di una ricchezza cromatica, e non solo, tutta da scoprire.
mercoledì 14 febbraio 2024
venerdì 9 febbraio 2024
Alla ricerca della verità perduta...
Nella totale psicosi della piccola politica vizzolese, irrompono i valori, ma i nostri politicanti si arrampicano sugli specchi a inventare storie senza senso.
La vicenda ormai è abbastanza nota: sul giornalino del PD appare una frase frutto del copia & incolla da un altro programma elettorale, in quel di Trapani. Fin qui, nessun problema. Lo fanno tutti, anche se non è detto che sia giusto.
Bisogna saperlo fare. Invece la sindaca, all’inizio, prima dice che si tratta di “una frase generica” (ma sul serio?), poi ritratta e parla di “valori condivisibili”. C’è una bella differenza, e secondo noi non ha ancora capito di cosa stiamo parlando.
Lei e il segretario del PD dicono di aver avuto l’autorizzazione a copiare & incollare da “un’amica carissima e sincera democratica” proprio da Trapani. Siamo contenti per loro.
La cosa è molto curiosa perché la signora è stata eletta in consiglio comunale a Trapani all’interno di una pletora di liste a supporto di un candidato tesserato PD, ma senza simbolo PD, e poi è passata all’opposizione con il centrodestra. Ma questo non ve lo dicono.
E nemmeno questo: l’anno scorso ha provato a farsi candidare dal centrodestra, come riporta tutta la stampa dell’epoca, proponendosi come alternativa al centrosinistra, e poi ha fatto una lista tutta sua contro il centrodestra e contro il sindaco tesserato PD con le liste senza simbolo PD. Non è stata eletta, neanche in consiglio comunale.
Tutto ciò è pure relativo. Un po’ meno il fatto che lei abbia dichiarato sul profilo della sindaca, che l’ha pure ringraziata con entusiasmo, che il programma l’aveva scritto di suo pugno.
A noi risulta che nel 2023 quella parte del programma, dove si parla di valori, fosse compresa anche nelle liste elettorali di Sant’Alfio (provincia di Catania), Condofuri (provincia di Reggio Calabria) e Monte Santa Maria Tiberina (provincia di Perugia). Tre comuni così, pescati a caso, poi per dirla tutta, l’ha usata chiunque, su e giù per l’Italia, e l’elenco è troppo lungo da mettere qui.
Solo a Vizzolo non se ne sono accorti e non hanno avuto nemmeno l’umiltà di fare una breve ricerca. Più facile blaterare al vento strali e accuse e blah blah blah, come al solito. Più del solito, anche se non serve a nulla perché la frittata è stata fatta, e le uova non ci sono più.
E invece la stessa identica proposizione, che, lo ricordiamo elenca i valori fondanti della nostra democrazia (altro che “frase generica”), si trova del programma del candidato di Mira, in provincia di Venezia addirittura l’anno prima, nel 2022. E qualcuno deve aver viaggiato nel tempo. Incredibile, vero?
Sì, è assolutamente vero, così la sindaca e il PD non si rendono conto neanche di quello che stanno dicendo: si sono fatti autorizzare il copia & incolla di una frase che è stata copiata & incollata ovunque, prima di loro. Molto prima. Era di pubblico dominio, non serviva proprio nessuna autorizzazione. È chiaro adesso cosa si sono inventati? Capito?
La fonte principale?
Una cosa alla volta, stiamo parlando di valori condivisi e condivisibili e c’è un valore che il PD vizzolese e la sindaca devono imparare a condividere.
La verità. Quella che non raccontano mai. Perché non la conoscono. Per cui devono inventarsi un sacco di storie per mascherare la mancanza degli strumenti più elementari della conoscenza (e dello stile).
Nel gergo delle carceri questo modo di procedere si chiama: fare le biciclette. Se fai un errore, cominci a inventare storie su storie per confondere le acque. Non funziona mai.
E qui c’è il vero nocciolo della questione. Quella frase, che contiene la sintesi di valori bellissimi, ha una fonte primaria. È partita da un’istituzione ben precisa, nel 2021. In lungo e in largo per l’Italia non hanno fatto che condividerla, copiarla e copia & incollarla. È andata così, e le biciclette valgono quello che valgono. Nulla. Credibilità, meno di zero.
Noi conosciamo quella fonte. E non siamo i soli. Però dovrebbero prima scoprirla e poi annunciarla la sindaca e il PD vizzolese, invece di continuare a fare le vittime sacrificali dei loro grossolani errori. Non avranno mai il coraggio di farlo perché sarebbe una sorpresa troppo grande, e un imbarazzo totale per tutti. Per loro, soprattutto. Le dimissioni di Ceriani (una polemica durata nove mesi, in questo sono bravissimi) a confronto sono Disneyland.
Allora presto o tardi lo faremo noi, ma non abbiamo fretta e, intanto, buon Carnevale. Ci sarà da ridere.
P. S. 1: Tutto quello che abbiamo scritto è basato su atti e documenti pubblici e ufficiali, programmi elettorali, rassegne stampa, screenshot. Tutto disponibile per la consultazione e la verifica, su richiesta.
P. S. 2: Noi i valori condivisi e condivisibili ce li siamo scritti da soli e li abbiamo pubblicati all’atto della fondazione di Vizzolo al futuro, era il novembre del 2019, prima di tutti.














































