mercoledì 9 novembre 2022

Giù le mani dalla storia di Vizzolo!

Nel 1987 un vero Sindaco e un gruppo di ragazzi convennero di aprire i locali dell’ex biblioteca e farli diventare un sala musica, poi ribattezzata Virus. Questa è la verità agli atti, protocollati su carta intestata del municipio, firmati dal Sindaco. Sono qui da vedere. Raccontare un’altra storia, del tutto priva di fondamento, come ha fatto la sindaca pro tempore, è offensivo nei confronti di quegli amministratori, portatori di ben altra cultura e sobrietà istituzionale, e di quei ragazzi che, con molta semplicità e altrettanta responsabilità, hanno scritto una pagina fondamentale delle politiche giovanili, all’epoca unica anche per la provincia di Milano. Questa è la storia di Vizzolo, e a noi resta un senso di disgusto e di indignazione. Per l’altra, frutto di un maldestro tentativo di manipolazione politica, servirebbe un minimo di vergogna, ma non vorremmo chiedere troppo.

mercoledì 19 ottobre 2022

Le verità dell'autunno...


Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale, per il resto è un autunno meraviglioso.

giovedì 13 ottobre 2022

Confidenze di un tempo sospeso


Frammenti di dolore e di speranza, uniti dall’emergenza e dall’urgenza di trovare il calore di una risposta: le “Confidenze di un tempo sospeso” raccolte dal Circolo ACLI San Giuseppe di Vizzolo Predabissi sono una testimonianza senza filtri o additivi, preziosa nell’evidenziare i legami sottili e spesso invisibili che saldano una comunità e che qui emergono pagina dopo pagina. Un libro emozionante, da accogliere come un dono e da conservare tra i ricordi più semplici e importanti di questi anni complicati.

martedì 11 ottobre 2022

Traguardi...

Felicissimi del grande successo di Human Space, la retrospettiva di Giuliano Del Sorbo, ricordiamo che, come tutte le altre mostre, resta disponibile sui canali digitali di Vizzolo al futuro. Nell’occasione l’artista, oltre a ringraziare tutti per la partecipazione, tiene a precisare che le didascalie delle opere sono limitate all’essenziale perché Human Space vuole essere un’esperienza che coinvolge per l’essenza del segno e della pittura in sé, senza suggerimenti o additivi, intuitiva, spontanea, e naturale, proprio come è l’arte di Giuliano Del Sorbo.