mercoledì 4 maggio 2022

Entrate, uscite e risultati dell'ultima ora.

Questa sera arriverà in consiglio comunale il rendiconto economico del 2021 che certifica l’incapacità dell’amministrazione Salvatori a gestire i conti pubblici. Questi non sanno nemmeno incassare gli ordinari trasferimenti dello stato (non lo diciamo noi, lo dice l’organo di revisione) ed è solo per quello che hanno aumentato tutte le tasse, che comunque non basteranno perché i debiti accumulati sono un’enormità. Eppure, facciamo persino fatica a crederci, dopo l’infinito disastro dell’Unione, portano anche la proposta di aderire a una nuova azienda consortile con 23 dipendenti (ventitré!) che dovrebbe partire con un fido bancario di 400.000 euro, che produrrà 12.000 euro annui di interessi negativi. E siamo solo all’inizio, il resto lo pagheranno i comuni, cioè i cittadini. Incredibile, ma purtroppo è tutto vero.

venerdì 29 aprile 2022

Primo Maggio.

“Debbo dire che lavorare a quell’ora, entrare nel buio della fabbrica misteriosa, lucente pur senza rompere il buio come un pezzo di stella caduto, girare nel vuoto dei reparti con l’impressione di camminare nel loro sonno, a casa loro, nelle loro teste, come un mago e vivere nel silenzio, in un silenzio assurdo in quella matrice di rumore, e vedere ferme quelle macchine e tutti i nastri trasportatori, era bello e affascinante”. (Paolo Volponi, Memoriale)

domenica 24 aprile 2022

Problemi e residui...

Ci fa sempre piacere quando la sindaca di Vizzolo si ricorda della nostra esistenza, ma noi i problemi ci siamo sempre sforzati di capirli, e spesso e volentieri li abbiamo anticipati e condivisi, restando inascoltati. Apprezziamo anche l’ammissione delle difficoltà dell’amministrazione (era ora), e, dunque, cominciamo a guardare i conti pubblici per quello che sono (molto preoccupanti), e per come ci siamo arrivati. C’è una firma ben precisa, lì. Ne vogliamo parlare?

venerdì 22 aprile 2022

25 aprile: festa della Liberazione!

“Abbiamo tutti i nervi scossi, di questi tempi. Quel che un collega dice a un altro, quel che ci diciamo in questa stanza a quattr’occhi, non esce di qui. Oso credere che insieme facciamo una famiglia. Ma abbiamo un dovere, una missione da compiere. Davanti ai ragazzi, davanti alle famiglie, e anche davanti alla nazione, a questo disgraziato paese, siamo tenuti a dar l’esempio, mi spiego?” (Cesare Pavese, La casa sulla collina)