domenica 7 marzo 2021

Vizzolibri (speciale): Giusi Marchetta

“Durante i concerti delle Bikini Kills, band punk femminista degli anni Novanta, la cantante Kathleen Hanna era solita a un certo punto urlare: Girls to the front! (Le ragazze avanti!), esortando le donne presenti a farsi largo tra gli uomini e andare a occupare tutto lo spazio possibile sotto il palco. Un invito concreto da leggere però anche nel suo significato metaforico, come incoraggiamento alle donne a riprendersi lo spazio e i diritti che meritavano”: ne libro curato di Giusi Marchetta che ha raccolto, oltre al suo, dieci scritti di altrettante donne, rappresenta, a più voci , l’impegno delle autrici per la propria consapevolezza dell’essere donna. Una “raccolta” dal tono leggero ma tremendamente profondo nelle esperienze raccontate. Esperienze e coscienze volte all’arduo lavoro del cambiamento dell’atavica visione del femminile che ancora oggi, purtroppo, attanaglia la nostra società. 

venerdì 5 marzo 2021

Vizzolibri (speciale): Simone de Beauvoir

“Donna non si nasce, lo si diventa” è forse la frase più celebre del corposo saggio in due volumi che fu considerato a lungo un testo di riferimento fondamentale per il movimento delle donne, che di lì a pochi decenni avrebbe riempito le piazze di tutto il mondo. Quella frase, in effetti, sintetizza con efficacia la tesi principale dell’opera: la cosiddetta “femminilità” non è un destino biologico, quanto piuttosto una costruzione culturale e sociale. La donna non ha più un’identità fissa e immutabile, costituita da un mix di scienza, filosofia e pregiudizio maschile, ma è un soggetto a tutto tondo capace di modificare la propria “natura” attraverso la presa di coscienza di sé. Secondo de Beauvoir, le donne non sono sottomesse per natura, la loro subordinazione è il risultato di una serie di condizionamenti dati dal contesto storico e culturale, nonché dalla loro abitudine ad adeguarvisi. Simone de Beauvoir è la prima ad analizzare in modo sistematico e convincente le ragioni e gli strumenti della costruzione dell’inferiorità femminile nella società e ad affermare l’esistenza di un soggetto femminile. Il secondo sesso scardina la struttura stessa del pensiero filosofico occidentale e il suo preteso universalismo che ha identificato l’uomo come il soggetto neutro e universale, senza considerare che i sessi sono due. Un invito rivolto alle donne, ad agire e a ribellarsi.

Vizzolibri (speciale): Isabel Allende

In un’intervista, Isabel Allende ha detto: “Sono grata a quell'infanzia infelice perché mi ha fornito materiale per i miei romanzi. Non so come se la cavino gli scrittori che hanno avuto un'infanzia serena in un ambiente normale”. E poi: "Negli Stati Uniti, in questo secondo millennio, si mette ancora in discussione non solo il diritto all'aborto, ma anche gli anticoncezionali femminili. Ovviamente nessuno mette in discussione il diritto dell'uomo alla vasectomia o all'uso dei preservativi”. Sono due frasi che rendono bene l’idea della difficoltà dell’essere donna attraverso i tempi e i mondi vissuti da Isabel Allende: la famosa autrice de “La casa degli spiriti” è stata ed è tutt’ora il punto di riferimento per molte lettrici e molti lettori a livello mondiale sia per le sue doti letterarie sia per il suo impegno civile ed intellettuale, ed è la prima scelta dello speciale di Vizzolibri che, da oggi, ci condurrà all’8 marzo.

mercoledì 3 marzo 2021

Ciao, Carmelo (in memoria)


A Vizzolo lo conoscevano tutti. Anche noi di Vizzolo al futuro. Per alcuni di noi è stato un amico, un collega e una persona importante. Ed è così che  lo vogliamo ricordare. Ciao Carmelo.