Fabio Rossi, perito chimico industriale, prestato all'informatica per passione e curiosità, provetto birraio, ha scelto per Vizzolibri Il segreto di Piazza Fontana di Paolo Cucchiarelli (Ponte alle Grazie) per “documentarmi e scoprire gli scenari tumultuosi che alla fine degli anni Sessanta, quando sono nato, hanno sancito la fine della ricostruzione del dopoguerra e del periodo di crescita del benessere sociale, e hanno portato alla conseguente crisi della democrazia che si è protratta fino almeno alla fine degli anni Settanta”.
giovedì 7 gennaio 2021
martedì 5 gennaio 2021
L'anno che verrà...
L’augurio più bello ce l’ha mandato Rachele Denti, studentessa, 12 anni, con questo disegno a cui vogliamo aggiungere soltanto il commento di Claudio Magris, che si sembra sempre molto pertinente: “Pure l’educazione in senso stretto, peraltro, è efficace solo se non predica, bensì mostra e fa sentire i valori. I miei genitori non mi hanno mai detto che non bisogna essere razzisti, ma non mi hanno mai nemmeno detto che non si pranza al gabinetto; semplicemente, il loro modo di vivere, lavorare, divertirsi rendeva impensabile che si potesse essere razzisti o mangiare gli spaghetti nella toilette. Se avessero dovuto dirmelo esplicitamente, sarebbe forse già stato troppo tardi”.
sabato 2 gennaio 2021
Vizzolibri: Matteo Mozzi e Vittorio Pavesi
Vizzolibri è felice di presentare Lo smartworker e i muffin, il manuale semiserio di sopravvivenza allo smartworking scritto dal vizzolese Vittorio Pavesi con Matteo Mozzi. Le nuove modalità lavorative introdotte dalla pandemia sono raccontate, mettendo in primo piano l'attenzione all’aspetto umano e lo stile è volutamente leggero e ironico proprio perché lo scopo è quello di aiutare a vedere il lato positivo dello smartworking e affrontare al meglio il cambiamento in corso, e così Matteo Mozzi e Vittorio Pavesi hanno voluto narrare le avventure e gli imprevisti di una persona comune che si trova proiettata in questa nuova realtà raccontando le proprie esperienze personali e quelle di amici e colleghi. Il libro si trova qui: https://www.amazon.it/dp/B088ZTR37K.
venerdì 1 gennaio 2021
Il vizzolese
Le stoppie che spuntano dalla neve ci ricordano inevitabilmente quando da ragazzi entravamo nei campi a spigolare: raccoglievamo le pannocchie sfuggite alle mietitrebbie, per poi sgranarle una alla volta e vendere a peso il granoturco, giusto per ricavarne qualche migliaia di lire. Gli anziani stendevano poi i chicchi e li facevano essicare al sole per tutta l’estate, setacciandoli con il rastrello più e più volte, finché non diventavano duri e asciutti come piccole pietre. Tutto intorno alle case di Vizzolo fiorivano lunghe distese giallognole, che venivano custodite con cura, mentre noi investivamo i guadagni nelle riparazioni delle nostre biciclette o in un pallone nuovo. Non era molto, ma, prima che arrivasse l’inverno, avevamo già imparato a cavarcela soli.



